Il presente corso di formazione verte sul confronto teorico pratico volto al consolidamento della propria consapevolezza contabile in ambito economico patrimoniale.
In particolare la presente attività formativa è rivolta ai funzionari ed applicati che materialmente dovranno affrontare dal primo gennaio 2016 tale problematica con la presentazione in primis di cosa si intenda per contabilità economico patrimoniale, “ Partita doppia” e “ Partita semplice”, esemplificazioni di scritture base e complesse da svolgere sotto forma di brainstorming, l’analisi dei principi contabili propri della nuova contabilità, l’analisi approfondita del piano dei conti integrato con particolare attenzione all’aggettivo integrato e dei nuovi schemi di bilancio.
Particolare attenzione sarà data alla definizione del risultato economico e patrimoniale e della sua nuova rappresentazione con un particolare focus di confronto con quanto sin ora si è detto.In conclusione, nell’ottica del bilancio consolidato, si ripercorreranno tutte le tappe per definire tale documento partendo dagli obiettivi, passando alla definizione del gruppo pubblico e concludendo con l’analisi degli schemi che compongono tale importante strumento di reporting.

L’ampia diffusione delle tecnologie dell’informazione e comunicazione sta generando nuovi modelli amministrativi, ai quali l’ente deve adeguarsi con consapevolezza rivedendo processi e procedure.
Le nuove regole tecniche in materia di formazione dei documenti informatici (DPCM 13 novembre 2014) nonché quelle relative alle nuove disposizioni sul protocollo informatico e la conservazione digitale (DPCM 3 dicembre 2013), contribuiscono significativamente a completare il quadro regolamentare previsto dall’art. 71 del CAD e confermano con decisione la strada verso una Pubblica Amministrazione digitalizzata e trasparente già indicata dalla L. 241/90.
Il corso intende descrivere l’intero ciclo di vita dei documenti amministrativi informatici, nel rispetto delle Linee guida pubblicate da AGID (Agenzia per l’Italia digitale) chiarendo i rischi, responsabilità e le opportunità dell’ente nella migrazione al digitale.

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