BARI, 26 Giugno 2018, Prof. Francesco Delfino, "Bilancio e contabilità nella P.A.: gli strumenti dell’armonizzazione contabile- Corso Avanzato"

Lo scenario e il quadro normativo di riferimento per la finanza pubblica, la finanza locale e l’armonizzazione contabile

La legge 196/2009 “Legge di contabilità e finanza pubblica” e le modifiche introdotte dalla Legge 4 agosto 2016, n. 163, concernenti il contenuto della legge di bilancio, in attuazione dell'articolo 15 della legge 24 dicembre 2012, n. 243;

I D. Lgs. n. 90 e 93 del 12 maggio 2016 recanti attuazione delle deleghe di cui agli artt. 40, comma 1, e 42, comma 1, della legge 196/2009: struttura del bilancio dello Stato; gestione del bilancio e potenziamento della funzione del bilancio di cassa;

La legge 243 del 24 dicembre 2012: “Disposizioni per l'attuazione del principio del pareggio di bilancio ai sensi dell'articolo 81, sesto comma, della Costituzione”.

La legge 164 del 12 agosto 2016: “Modifiche alla legge 24 dicembre 2012, n. 243, in materia di equilibrio dei bilanci delle regioni e degli enti locali”. Effetti sulla programmazione e gestione degli enti locali;

Atto Governo n. 486 –Disposizioni integrative e correttive al D lgs. 93/2016 – Potenziamento del bilancio di cassa dello Stato;

Il concorso delle regioni e delle province autonome di Trento e di Bolzano, delle città metropolitane, delle province e dei comuni alla realizzazione degli obiettivi di finanza pubblica nel rispetto delle disposizioni di cui ai commi da 463 a 484 dell’art.1, che costituiscono principi fondamentali di coordinamento della finanza pubblica, ai sensi degli articoli 117, terzo comma, e 119, secondo comma, della Costituzione;

La Circolare concernente le regole di finanza pubblica per il triennio 2018-2020 per gli enti territoriali di cui all’articolo 1, commi da 465 a 508, della legge 11 dicembre 2016, n. 232 (Legge di bilancio 2017), come modificata dalla legge 27 dicembre 2017, n. 205 (Legge di bilancio 2018).

La legge di bilancio 2018 (legge 27 dicembre 2017, n. 205 ): norme sugli enti territoriali;

I fattori che hanno richiesto una riforma della contabilità;

Il ritardo nei pagamenti dei debiti delle Pubbliche Amministrazioni: gli effetti della riforma della contabilità;

Perché si formano i debiti degli enti territoriali: l’analisi della gestione, la programmazione dei flussi di cassa;

Il quadro normativo di riferimento e i principi contabili;

I principali elementi di cambiamento del sistema contabile;

L’armonizzazione contabile nel processo di riforma della Pubblica Amministrazione;

La riforma e l’impatto organizzativo: le relazioni tra il servizio finanziario e gli altri servizi, il rapporto tra i dirigenti degli enti, la rete organizzativa;

 

La giurisprudenza e le decisioni della Corte dei Conti in materia di armonizzazione contabile e finanza locale

Le principali deliberazioni della Sezione Autonomie della Corte dei Conti:

  • Le deliberazioni della Sezione Autonomie della Corte dei Conti n. 18/2014 e 23/2013 sull’esercizio provvisorio del bilancio di previsione;
  • La delibera Sezione Autonomie della Corte dei Conti n.4/2015: indirizzi e orientamenti per l’applicazione della riforma della contabilità e il riaccertamento straordinario dei residui;
  • La deliberazione Sezione Autonomie 31 / 2015 sull’utilizzo della cassa vincolata per esigenze correnti;
  • La deliberazione Sezione Autonomie 32 del 16 dicembre 2015 “Linee di indirizzo su aspetti significativi dei bilanci preventivi 2015 nel contesto della contabilità armonizzata”;
  • Sezione delle Autonomie – Allegato alla Delibera n. 32/2015 - Questionario Bilancio 2015 – Comuni;
  • La deliberazione Sezione Autonomie 33 del 17 dicembre 2015 “Principi di diritto sulla corretta contabilizzazione, nei bilanci degli enti locali soggetti alle regole dell’armonizzazione contabile, dell’anticipazione di liquidità trasferita ai sensi del D.L. n. 35/2013”;
  • La deliberazione della Sezione Autonomie della Corte dei Conti n.9/ 2016 recante indirizzi e orientamenti sul bilancio 2016 nel contesto dell’armonizzazione contabile;
  • Delibere n. 22 e 24 – Sezione Autonomie - del 2016 sul rendiconto 2015 e bilancio 2016 – 2018: questionari;
  • Delibera n. 31/2016 – Sezione Autonomie – Prime analisi sugli esiti del riaccertamento straordinario dei residui nei Comuni;
  • Delibera n. 6/2017 – Sezione Autonomie - sul rendiconto 2016 – linee guida e questionario;
  • Delibera n. 8/2017 – Sezione Autonomie – linee guida e questionario sui rendiconti delle Regioni per il 2016;
  • Delibera n.14/2017 – Sezione Autonomie – linee guida per la redazione del bilancio di previsione 2017-2019 di Comuni, Città metropolitane e Province;
  • Delibera 4/2018 – Andamenti della contabilità pubblica dopo l’introduzione dell’armonizzazione – primo anno 2016;
  • Delibera 5/2018   - Linee guida e prospetti per la predisposizione del piano di riequilibrio ex art. 243-bis TUEL;
  • Delibera 6/ 2018 – Incentivi per funzioni tecniche disciplina contabile e limiti;
  • Delibera 8/2018 – Linee guida per i questionari relativi al bilancio di previsione 2018 – 2020;

 

Decisioni e pareri delle Sezioni Regionali di Controllo della Corte dei Conti in materia di contabilità degli enti territoriali;

 

Equilibri di finanza pubblica e locale

Il risparmio pubblico, il saldo primario, il saldo netto da finanziare, l’indebitamento netto, il ricorso al mercato: definizione e analisi;

Concorso agli obiettivi di finanza pubblica degli enti locali: il saldo di competenza tra entrate finali e spese finali nel contesto del pareggio di bilancio costituzionale (Legge 243/2012 e smi);

Il prospetto del saldo rilevante ai fini del vincolo di finanza pubblica 2018 - 2020 da allegare al bilancio di previsione 2018- 2020, sulla base dei nuovi principi contabili;

Gli equilibri finanziari del bilancio e della gestione nel D. Lgs. 118/2011 e s.m.i.;

Il nuovo saldo di finanza pubblica di cui alla legge 243/2012 riformata e relazioni con gli equilibri del bilancio e della gestione;

Gli equilibri del bilancio e della gestione nel  D. Lgs. 126/2011 correttivo e integrativo del D. Lgs. 118/2011 e nel  TUEL – D.lgs. 267/2000 come modificato dal D. Lgs. 118/2011 e s.m.i.;

Il nuovo ordinamento contabile delle Regioni: relazioni con la contabilità degli enti locali;

Le relazioni tra le Regioni e gli enti locali nell’ottica programmatica e gestionale;

 

I principi contabili generali di cui al D.lgs. 118/2011 modificato e integrato dal D. Lgs. 126/2014

 

Analisi e commento dei principi generali con particolare riferimento alla competenza finanziaria, alla competenza economica e alla prevalenza della sostanza sulla forma;

 

La nuova contabilità finanziaria e il principio della competenza finanziaria potenziata

Aspetti relativi al Fondo Pluriennale vincolato, al Fondo crediti di dubbia esigibilità e al riaccertamento ordinario dei residui.

Le più recenti modifiche al principio della competenza finanziaria: gli investimenti;

Il fondo pluriennale vincolato: le ultime modifiche legislative (art. 1, comma 880 legge 205/2017 – Legge di bilancio 2018)

Il fondo pluriennale vincolato dopo la sentenza della Corte Costituzionale 247/2017;

La verifica di congruità del FCDE nel corso dell’esercizio anche a seguito della modifica introdotta dall’art. 1, comma 882 della legge di bilancio 2018;

Approfondimenti e casi pratici dei cronoprogrammi per le spese d'investimento e per le spese correnti finanziate da entrate a specifica destinazione. Dalla prenotazione con la determina a contrarre per passare all'impegno, liquidazione e riaccertamento;

Il riaccertamento ordinario dei residui: aspetti relativi agli accertamenti e impegni assunti sull’ultimo esercizio oggetto di rendicontazione;

Le criticità del riaccertamento straordinario dei residui e la delibera della Corte dei Conti n.14/2017: analisi e commento;

Il lavoro del sottogruppo della Commissione Arconet sull’adeguamento del principio contabile sulla contabilità finanziaria al nuovo codice del contratti (D. Lgs. 50/2016 e s.m.i);

 

 

Il principio della contabilità economico – patrimoniale e il metodo di registrazione partiduplistico

 

Il metodo della partita doppia: generalità e tecniche applicative;

La classificazione dei fatti di gestione: permutativi, modificativi e misti;

Il conto come strumento di rilevazione;

I conti finanziari e i conti economici;

Il principio generale della competenza economica inserito nei principi generali della riforma contabile di cui al D. Lgs. 118/2011 e s.m.i

Costi e ricavi; Oneri e Proventi: definizione e rilevazione.

Il Principio generale della competenza economica

Il principio contabile applicato concernente la contabilità economico – patrimoniale degli enti in contabilità finanziaria.

Il concetto di competenza: la competenza finanziaria; la competenza monetaria e la competenza economica;

I componenti economici della gestione. I componenti economici non rilevati dalla contabilità finanziaria.

La misurazione dei componenti del risultato economico

I Componenti del conto economico: componenti economici positivi e componenti economici negativi.

Proventi e oneri finanziari

Proventi ed oneri straordinari

Gli elementi patrimoniali attivi e passivi

Le scritture di assestamento della contabilità economico-patrimoniale.

Il lavoro del sottogruppo della Commissione Arconet sugli indicatori che segnalano le forme e le modalità dell’ l’applicazione della contabilità economico patrimoniale negli enti locali.

 

Il piano degli indicatori di bilancio e l’informativa per il cittadino

Il piano degli indicatori e dei risultati attesi di bilancio;

 

La giurisprudenza della Corte Costituzionale in materia di finanza e contabilità pubblica

Analisi di decisioni della Corte Costituzionale in materia di finanza e contabilità pubblica;

Il principio di coordinamento della finanza pubblica nella giurisprudenza della Corte;

  • La sentenza della Corte Costituzionale n. 70/2012-
  • Le sentenze della Corte Costituzionale n. 138, 241, 250  del 2013, n. 39, 44, 88 e 188  del 2014, n. 181e 188 del 2015; n. 202 del 2016.
  • Le sentenze della Corte Costituzionale n. 6/2017 e 80/2017;
  • Le sentenze 237 – 247 – 252 – 274/ 2017.

 

Relatore: Prof. Francesco Delfino, Esperto in finanza e contabilità degli enti locali, componente dell’Unità di monitoraggio presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri e dell’Osservatorio sulla finanza e contabilità degli enti locali presso il Ministero dell’Interno; consulente esperto presso la Corte dei Conti e presso l’Unione delle Province Italiane (UPI).​

 

Data

26 Giugno 2018

Durata

dalle ore 9.00 alle ore 17.00

Sede

Bari - The Nicolaus Hotel

Docente

Prof. Francesco Delfino 

Quota di

Partecipazione

Euro 315.00 + IVA se dovuta ( In caso di Ente pubblico esente ex Art. 10 D.P.R. 633/72 come modificato dall'art. 14 L. 537/93)

La quota comprende

Partecipazione al corso, materiale didattico, coffee break,  colazione di lavoro e attestato di partecipazione.

Scontistica

OFFERTA:  4X3:
Per partecipanti allo stesso corso provenienti da uno stesso Ente/ Azienda vi è la possibilità di una iscrizione gratuita ogni tre iscrizioni paganti

N.B: Le iscrizioni devono essere effettuate entro 10 giorni dall'inizio del corso.

I Corsi a catalogo non sono figurabili come appalti di servizi.
Pertanto per il loro acquisto non è necessario transitare dalle Centrali di Committenza ( nazionale o regionale), né è prevista la richiesta del CIG.

Si veda anche paragrafo 3.9 della Determinazione dell'AVCP n. 4 del 7 luglio 2011.

 

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