La nuova disciplina ha introdotto concetti nuovi come la competenza finanziaria, i residui, l’avanzo di amministrazione, nonché poste di bilancio come il fondo pluriennale vincolato. Il processo di riforma interessa non solo gli uffici finanziari degli enti pubblici ma anche tutti gli altri settori, perché il progetto di cambiamento non incide solo sugli ordinamenti contabili ma soprattutto nelle modalità di gestione ed organizzazione interne alle strutture della Pubblica Amministrazione.
Il corso avanzato ha lo scopo di dare a tutti i dipendenti degli Enti Locali coinvolti in maniera diretta nella stesura degli atti e della gestione contabile, informazioni operative sul contesto normativo e sui cambiamenti oggetto della riforma con approfondimenti operativi sulle principali operazioni di bilancio e sugli obblighi di comunicazione agli organi di controllo. 

INQUADRAMENTO:

Quadro Normativo. Il responsabile unico del procedimento (RUP) per le fasi della programmazione, della progettazione, dell'affidamento, dell'esecuzione. Il ricorso ai sistemi di acquisto e di negoziazione delle centrali di committenza e la nomina di un responsabile del procedimento.

La nomina del RUP mediante atto formale del soggetto responsabile dell’unità organizzativa: a) tra i dipendenti di ruolo addetti all’unità medesima, dotati del necessario livello di inquadramento giuridico in relazione alla struttura della pubblica amministrazione e di competenze professionali adeguate in relazione ai compiti per cui è nominato; b) la carenza nell’organico della suddetta unità organizzativa; c) la nomina del il RUP tra gli altri dipendenti in servizio; d) l’obbligatorieta’ dell’ufficio di responsabile unico del procedimento; e) le conseguenze nelle ipotesi di rifiuto; f) la nomina nel bando o avviso con cui si indice la gara per l'affidamento del contratto di lavori, servizi, forniture, ovvero, nelle procedure in cui non vi sia bando o avviso con cui si indice la gara, nell'invito a presentare un'offerta.

Il sistema dei controlli interni, che riveste un ruolo essenziale nel contesto della riforma delle Autonomie locali, è stato oggetto, negli ultimi anni, di profonde modificazioni.

In ultimo, il D.L. 10 ottobre 2012, n.174, così come convertito nella Legge 7 dicembre 2012,n.213, ha imposto agli Enti locali di organizzare un sistema di controlli rafforzato rispetto al passato e strutturato su nuovi criteri e modalità, in cui risultano ridefiniti gli organi esercenti attività di controllo.

La giornata di studio si propone di fornire un quadro sistematico del nuovo scenario, illustrando, in particolare, il rapporto tra organi di indirizzo politico e di controllo e apparato gestionale, con particolare riferimento al ruolo, alle competenze e alle responsabilità dei revisori contabili alla luce, altresì, delle nuove forme di responsabilità sanzionatoria introdotte dal legislatore e di natura pretoria.

La nuova disciplina ha introdotto concetti nuovi come la competenza finanziaria, i residui, l’avanzo di amministrazione, nonché poste di bilancio come il fondo pluriennale vincolato.
Il processo di riforma interessa non solo gli uffici finanziari degli enti pubblici ma anche tutti gli altri settori, perché il progetto di cambiamento non incide solo sugli ordinamenti contabili ma soprattutto nelle modalità di gestione ed organizzazione interne alle strutture della Pubblica Amministrazione. In questo contesto si inserisce l’intervento formativo che ha lo scopo di dare a tutti i dipendenti degli Enti Locali non coinvolti in maniera diretta nella stesura degli atti e della gestione contabile, informazioni sul contesto normativo e sui cambiamenti epocali oggetto della riforma.

Negli ultimi tempi la gestione delle risorse umane nelle amministrazioni pubbliche ed, in particolare, nelle regioni e negli enti locali ha assunto un livello di complessità che pone gli operatori del sistema in gravi difficoltà operative, conseguenti ad una stratificazione di norme e di meccanismi di gestione che, spesso, risultano di difficile comprensione e di incerta applicazione. Si pensi agli interventi sulle assunzioni, sui fondi di finanziamento del salario accessorio, sugli istituti giuridici ed economici del lavoro pubblico, sulla mobilità, sul calcolo della spesa di personale, sulle responsabilità disciplinari, ed altri ambiti ancora, da sempre oggetto di continui e complessi interventi normativi e di orientamento attuativo da parte degli interlocutori istituzionali. L’incontro formativo, quindi, vuole mettere a fuoco le criticità gestionali che, in materia, gli operatori sono costretti ad affrontare, in un quadro di norme incerte e di difficile lettura, fornendo un confronto qualificato sulle soluzioni da adottare per agire nella piena osservanza del quadro legislativo e contrattuale oggi vigente.

Scopo del modulo formativo è quello di consentire agli operatori pubblici di acquisire le conoscenze basilari per operare correttamente nella piattaforma informatica  “acquisti in rete” .

Il taglio pratico dell’intervento formativo porterà il discente ad effettuare correttamente ricerche sul sistema ed impostare una Richiesta di Acquisto (RDO) .

La nuova disciplina ha introdotto concetti nuovi come la competenza finanziaria, i residui, l’avanzo di amministrazione, nonché poste di bilancio come il fondo pluriennale vincolato. Il processo di riforma interessa non solo gli uffici finanziari degli enti pubblici ma anche tutti gli altri settori, perché il progetto di cambiamento non incide solo sugli ordinamenti contabili ma soprattutto nelle modalità di gestione ed organizzazione interne alle strutture della Pubblica Amministrazione.
Il corso avanzato ha lo scopo di dare a tutti i dipendenti degli Enti Locali coinvolti in maniera diretta nella stesura degli atti e della gestione contabile, informazioni operative sul contesto normativo e sui cambiamenti oggetto della riforma con approfondimenti operativi sulle principali operazioni di bilancio e sugli obblighi di comunicazione agli organi di controllo. 

Com’è noto, il recentissimo decreto correttivo n. 56/2017 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 103 del 5 maggio 2017), ha rivoluzionato in maniera notevole il Codice degli appalti, da un lato introducendo norme di apparente semplificazione, dall’altra avviando un percorso di procedimentalizzazione che dovrà necessariamente tener conto dei principi in tema di trasparenza, prevenzione della corruzione e motivazione degli atti, che devono caratterizzare tutte le procedure di affidamento e, segnatamente, quelle sotto soglia.

Il Corso vuole fornire un “esame” immediatamente operativo sulle principali novità al fine di consentire a tutti i dipendenti della P.A. impegnati nelle procedure di acquisto di beni e servizi, trovare risposte concrete alle difficoltà quotidiane che questa materia comporta.

Scopo del modulo formativo è quello di consentire agli operatori pubblici di acquisire le conoscenze basilari per operare correttamente nella piattaforma informatica  “acquisti in rete” .

Il taglio pratico dell’intervento formativo porterà il discente ad effettuare correttamente ricerche sul sistema ed impostare una Richiesta di Acquisto (RDO) .

Il presente corso di formazione verte sul confronto teorico pratico volto al consolidamento delle conoscenze relative al D.Lgs. 196/2003, cosiddetta Legge sulla Privacy, all’interno dei vari dipartimenti degli Enti Pubblici anche in vista del Nuovo Regolamento Europeo pubblicato su G.U.del 4/5/2016. In particolare la presente attività formativa è rivolta ai dirigenti ed ai POSche materialmente e quotidianamente affrontano questioni relative alla sicurezza dei dati tanto interni quanto esterni agli Enti stessi.
Si discuterà su tutte le tematiche attualmente presenti all’interno del vigente Decreto, con particolare riferimento a casi reali che sono poi divenuti oggetto di studio da parte del Garante e,successivamente, Provvedimenti validi per tutti gli Enti.
Particolare attenzione sarà data al Nuovo Regolamento Europeo in materia di protezione dei dati e alle nuove figure che subentreranno, figure che , per gli Enti Pubblici, rivestono natura obbligatoria.
In conclusione, si ripercorreranno tutte le tappe normative che dalla vecchia Direttiva Europea n.95/46/CE porterà al Nuovo Regolamento Europeo entrato in vigore il 25 maggio 2016 ma che verrà applicato a partire dal 25 maggio 2018 a tutti gli Stati membri dell’ Unione Europea.

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