La nuova disciplina ha introdotto concetti nuovi come la competenza finanziaria, i residui, l’avanzo di amministrazione, nonché poste di bilancio come il fondo pluriennale vincolato.
Il processo di riforma interessa non solo gli uffici finanziari degli enti pubblici ma anche tutti gli altri settori, perché il progetto di cambiamento non incide solo sugli ordinamenti contabili ma soprattutto nelle modalità di gestione ed organizzazione interne alle strutture della Pubblica Amministrazione. In questo contesto si inserisce l’intervento formativo che ha lo scopo di dare a tutti i dipendenti degli Enti Locali non coinvolti in maniera diretta nella stesura degli atti e della gestione contabile, informazioni sul contesto normativo e sui cambiamenti epocali oggetto della riforma.

Negli ultimi tempi la gestione delle risorse umane nelle amministrazioni pubbliche ed, in particolare, nelle regioni e negli enti locali ha assunto un livello di complessità che pone gli operatori del sistema in gravi difficoltà operative, conseguenti ad una stratificazione di norme e di meccanismi di gestione che, spesso, risultano di difficile comprensione e di incerta applicazione. Si pensi agli interventi sulle assunzioni, sui fondi di finanziamento del salario accessorio, sugli istituti giuridici ed economici del lavoro pubblico, sulla mobilità, sul calcolo della spesa di personale, sulle responsabilità disciplinari, ed altri ambiti ancora, da sempre oggetto di continui e complessi interventi normativi e di orientamento attuativo da parte degli interlocutori istituzionali. L’incontro formativo, quindi, vuole mettere a fuoco le criticità gestionali che, in materia, gli operatori sono costretti ad affrontare, in un quadro di norme incerte e di difficile lettura, fornendo un confronto qualificato sulle soluzioni da adottare per agire nella piena osservanza del quadro legislativo e contrattuale oggi vigente.

http://www.isformconsulting.it/sites/default/files/programma%20MEPA_1.pdfScopo del modulo formativo è quello di consentire agli operatori pubblici di acquisire le conoscenze basilari per operare correttamente nella piattaforma informatica  “acquisti in rete” .

Il taglio pratico dell’intervento formativo porterà il discente ad effettuare correttamente ricerche sul sistema ed impostare una Richiesta di Acquisto (RDO) .

La nuova disciplina ha introdotto concetti nuovi come la competenza finanziaria, i residui, l’avanzo di amministrazione, nonché poste di bilancio come il fondo pluriennale vincolato. Il processo di riforma interessa non solo gli uffici finanziari degli enti pubblici ma anche tutti gli altri settori, perché il progetto di cambiamento non incide solo sugli ordinamenti contabili ma soprattutto nelle modalità di gestione ed organizzazione interne alle strutture della Pubblica Amministrazione.
Il corso avanzato ha lo scopo di dare a tutti i dipendenti degli Enti Locali coinvolti in maniera diretta nella stesura degli atti e della gestione contabile, informazioni operative sul contesto normativo e sui cambiamenti oggetto della riforma con approfondimenti operativi sulle principali operazioni di bilancio e sugli obblighi di comunicazione agli organi di controllo. 

Com’è noto, il recentissimo decreto correttivo n. 56/2017 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 103 del 5 maggio 2017), ha rivoluzionato in maniera notevole il Codice degli appalti, da un lato introducendo norme di apparente semplificazione, dall’altra avviando un percorso di procedimentalizzazione che dovrà necessariamente tener conto dei principi in tema di trasparenza, prevenzione della corruzione e motivazione degli atti, che devono caratterizzare tutte le procedure di affidamento e, segnatamente, quelle sotto soglia.

Il Corso vuole fornire un “esame” immediatamente operativo sulle principali novità al fine di consentire a tutti i dipendenti della P.A. impegnati nelle procedure di acquisto di beni e servizi, trovare risposte concrete alle difficoltà quotidiane che questa materia comporta.

Il sistema dei controlli interni, che riveste un ruolo essenziale nel contesto della riforma delle Autonomie locali, è stato oggetto, negli ultimi anni, di profonde modificazioni.

In ultimo, il D.L. 10 ottobre 2012, n.174, così come convertito nella Legge 7 dicembre 2012,n.213, ha imposto agli Enti locali di organizzare un sistema di controlli rafforzato rispetto al passato e strutturato su nuovi criteri e modalità, in cui risultano ridefiniti gli organi esercenti attività di controllo.

La giornata di studio si propone di fornire un quadro sistematico del nuovo scenario, illustrando, in particolare, il rapporto tra organi di indirizzo politico e di controllo e apparato gestionale, con particolare riferimento al ruolo, alle competenze e alle responsabilità dei revisori contabili alla luce, altresì, delle nuove forme di responsabilità sanzionatoria introdotte dal legislatore e di natura pretoria.

Negli ultimi tempi la gestione delle risorse umane nelle amministrazioni pubbliche ed, in particolare, nelle regioni e negli enti locali ha assunto un livello di complessità che pone gli operatori del sistema in gravi difficoltà operative, conseguenti ad una stratificazione di norme e di meccanismi di gestione che, spesso, risultano di difficile comprensione e di incerta applicazione. Si pensi agli interventi sulle assunzioni, sui fondi di finanziamento del salario accessorio, sugli istituti giuridici ed economici del lavoro pubblico, sulla mobilità, sul calcolo della spesa di personale, sulle responsabilità disciplinari, ed altri ambiti ancora, da sempre oggetto di continui e complessi interventi normativi e di orientamento attuativo da parte degli interlocutori istituzionali. L’incontro formativo, quindi, vuole mettere a fuoco le criticità gestionali che, in materia, gli operatori sono costretti ad affrontare, in un quadro di norme incerte e di difficile lettura, fornendo un confronto qualificato sulle soluzioni da adottare per agire nella piena osservanza del quadro legislativo e contrattuale oggi vigente.

Scopo del modulo formativo è quello di consentire agli operatori pubblici di acquisire le conoscenze basilari per operare correttamente nella piattaforma informatica  “acquisti in rete” .

Il taglio pratico dell’intervento formativo porterà il discente ad effettuare correttamente ricerche sul sistema ed impostare una Richiesta di Acquisto (RDO) .

Con il contributo incondizionato di

 

 

La Regione Puglia, prima regione italiana, ha recepito entro il termine dei 180 giorni (quindi entro il 18 aprile 2017) previsto dall'Intesa del 20 ottobre 2016 tra il Governo, le Regioni e i Comuni raggiunta in sede di Conferenza Unificata, il regolamento edilizio tipo di cui all'art.4, comma 1-sexies del dPR 380/2001.

(Intesa, ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, le Regioni e i Comuni concernente l'adozione del regolamento edilizio-tipo di cui all'articolo 4, comma 1-sexies del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380. (Rep. Atti n. 125/CU). (16A08003) (GU Serie Generale n.268 del 16-11-2016)

La delibera di recepimento Del. G.R. 554/2017 (BURP del 26 aprile 2017) è stata successivamente integrata con la Del. G.R. 648 del 04/05/2017, con cui si sono meglio definiti i tempi di recepimento dei Comuni e le corrette interpretazioni di alcune definizioni.

La Deliberazione regionale prevede, oltre il recepimento del RET anche il recepimento nel territorio della Regione Puglia delle 42 "Definizioni uniformi"(valide per l’intero territorio nazionale ) e della "Ricognizione delle disposizioni statali incidenti sugli usi e le trasformazioni del territorio e sull’attività edilizia".

Non solo: l'adeguamento prevede altresì la ricognizione delle disposizioni statali incidenti sugli usi e le trasformazioni del territorio e sull’attività edilizia delle disposizioni regionali in materia edilizia, la ricognizione delle analoghe disposizioni regionali e l'adeguamento da parte dei comuni dei propri regolamenti edilizi entro centottanta giorni a decorrere dalla pubblicazione della presente deliberazione sul sito internet regionale.

Nello specifico, fino al 25 luglio 2017 è consentito presentare le pratiche edilizie conformi alle vecchie norme e gli interventi muniti di titolo edilizio efficace entro il 23 ottobre 2017 (180 giorni dal 26 aprile 2017, data di pubblicazione sul BURP della DGR 554/2017) potranno comunque essere realizzati in conformità al titolo medesimo.

Il corso si articola in due fasi principali:

1) studio del Regolamento Edilizio Tipo , delle 42 "Definizioni uniformi”,  della "Ricognizione delle disposizioni statali incidenti sugli usi e le trasformazioni del territorio e sull’attività edilizia"

2) Illustrazione delle modalità di recepimento comunale delle Delibere di Giunta Regionale Del. G.R. 554/2017 (BURP del 26 aprile 2017) e successiva Del. G.R. 648 del 04/05/2017;

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