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  • BARI, Febbraio 2018 : "Workshop in PNL BioEtica Aziendale - Miglioramento Performance Aziendali e Gestione dello Stress

    Cosa è un gruppo di lavoro? Quali sono i comportamenti condivisi che rendono un gruppo di persone un TEAM affiatato? Quali vantaggi può trarre un gruppo che viaggia sulla stessa “lunghezza d'onda” in termini di diminuzione del RISCHIO di STRESS da LAVORO CORRELATO?

    La valutazione del rischio, così come prevista dal D.Lgs. 81/08, va intesa come l’insieme di tutte quelle operazioni, conoscitive ed operative, che devono essere attuate per pervenire ad una “stima” del rischio di esposizione a fattori di pericolo per la sicurezza e la salute dei lavoratori, in relazione alla tipologia di impiego

    In generale i rischi lavorativi possono essere divisi in rischi per la sicurezza, rischi per la salute e rischi trasversali o psicosociali.

    I rischi trasversali sono stati così definiti appunto perché una disfunzione nelle interazioni di tipo ergonomico, organizzativo e psicologico può produrre danni sia per la salute che per la sicurezza.

    Lavorare in condizioni di disagio e stress può infatti avere un ruolo rilevante quanto meno come concausa di danni alla salute.

    Pertanto, lo stress da lavoro correlato è una condizione, accompagnata da sofferenze o disfunzioni fisiche, psichiche, psicologiche o sociali, che scaturisce dalla sensazione individuale di non essere in grado di rispondere alle richieste, o di non essere all’altezza delle aspettative.

    Lo stress non è una malattia, ma un’esposizione prolungata ad esso può ridurre l’efficienza nel lavoro e può causare malattie. Lo stress da lavoro può essere causato da fattori diversi, come ad esempio il contenuto del lavoro, la sua organizzazione, l’ambiente, la scarsa comunicazione, l'incapacità di sopportare un certo tipo di Leadership.

     

     

  • MILANO- Febbraio 2018: Eseguire correttamente le procedure di acquisto sul MEPA

    Scopo del modulo formativo è quello di consentire agli operatori pubblici di acquisire le conoscenze basilari per operare correttamente nella piattaforma informatica  “acquisti in rete” .

    Il taglio pratico dell’intervento formativo porterà il discente ad effettuare correttamente ricerche sul sistema ed impostare una Richiesta di Acquisto (RDO) .

  • ROMA- Febbraio 2018: Eseguire correttamente le procedure di acquisto sul MEPA

    Scopo del modulo formativo è quello di consentire agli operatori pubblici di acquisire le conoscenze basilari per operare correttamente nella piattaforma informatica  “acquisti in rete” .

    Il taglio pratico dell’intervento formativo porterà il discente ad effettuare correttamente ricerche sul sistema ed impostare una Richiesta di Acquisto (RDO) .

  • BARI- Febbraio 2018: Eseguire correttamente le procedure di acquisto sul MEPA

    Scopo del modulo formativo è quello di consentire agli operatori pubblici di acquisire le conoscenze basilari per operare correttamente nella piattaforma informatica  “acquisti in rete” .

    Il taglio pratico dell’intervento formativo porterà il discente ad effettuare correttamente ricerche sul sistema ed impostare una Richiesta di Acquisto (RDO) .

  • BARI - Gennaio 2018: Riforma delle autonomie, sistema di controlli, competenze della Corte dei conti e nuove forme di responsabilità amministrativa

    Il sistema dei controlli interni, che riveste un ruolo essenziale nel contesto della riforma delle Autonomie locali, è stato oggetto, negli ultimi anni, di profonde modificazioni.

    In ultimo, il D.L. 10 ottobre 2012, n.174, così come convertito nella Legge 7 dicembre 2012,n.213, ha imposto agli Enti locali di organizzare un sistema di controlli rafforzato rispetto al passato e strutturato su nuovi criteri e modalità, in cui risultano ridefiniti gli organi esercenti attività di controllo.

    La giornata di studio si propone di fornire un quadro sistematico del nuovo scenario, illustrando, in particolare, il rapporto tra organi di indirizzo politico e di controllo e apparato gestionale, con particolare riferimento al ruolo, alle competenze e alle responsabilità dei revisori contabili alla luce, altresì, delle nuove forme di responsabilità sanzionatoria introdotte dal legislatore e di natura pretoria.

  • BARI - Gennaio 2018: Fondi, Istituti Economici, Progressioni, Indennità, Retribuzione di posizione e di risultato, Incentivi - La Gestione dei trattamenti economici accessori del personale e dei dirigenti

    Negli ultimi tempi la gestione delle risorse umane nelle amministrazioni pubbliche ed, in particolare, nelle regioni e negli enti locali ha assunto un livello di complessità che pone gli operatori del sistema in gravi difficoltà operative, conseguenti ad una stratificazione di norme e di meccanismi di gestione che, spesso, risultano di difficile comprensione e di incerta applicazione.
    Si pensi agli interventi sulle assunzioni, sui fondi di finanziamento del salario accessorio, sugli istituti giuridici ed economici del lavoro pubblico, sulla mobilità, sul calcolo della spesa di personale, sulle responsabilità disciplinari, ed altri ambiti ancora, da sempre oggetto di continui e complessi interventi normativi e di orientamento attuativo da parte degli interlocutori istituzionali.

    L’incontro formativo, quindi, vuole mettere a fuoco le criticità gestionali che, in materia, gli operatori sono costretti ad affrontare, in un quadro di norme incerte e di difficile lettura, fornendo un confronto qualificato sulle soluzioni da adottare per agire nella piena osservanza del quadro legislativo e contrattuale oggi vigente.

  • BARI, Marzo 2018 " COMMISSARI DI GARA E OFFERTA ECONOMICAMENTE PIU' VANTAGGIOSA"

    Il nuovo Codice degli appalti ha introdotto rilevanti ed innovative disposizioni in materia di commissioni di gara soprattutto in ambito sopra soglia comunitario.

    Secondo il criterio di cui alla lettera hh) dell’articolo 1 della Legge 11/2016, il Governo è stato delegato ad occuparsi della creazione, presso l’ANAC, di un Albo Nazionale obbligatorio dei componenti delle Commissioni giudicatrici di appalti pubblici e contratti di concessione, prevedendo, a seguito di apposite verifiche, un particolare regime di iscrizione all’Albo (disciplinato dall’art.78 del D. Lgs. 50/2016) le cui modalità sono state definite dall’ANAC nella Delibera n. 1190 del 16 novembre 2016 - Linee guida n. 5, di attuazione del D.Lgs. 18 aprile 2016, n. 50, recanti “Criteri di scelta dei  commissari di  gara e di iscrizione degli esperti nell’Albo nazionale obbligatorio dei componenti delle commissioni giudicatrici” (pubblicata nella Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 283 del 3 dicembre  2016).